Hans KOLLHOFF, Europäisches Haus, Berlin-Mitte, 1997-1999
Edificio per appartamenti, uffici e negozi posto al termine di Unter den Linden. Costituisce la seconda metà
del complesso a blocco con corte interna che si affaccia su Pariser Platz. È stato realizzato nel luogo in
cui sorgeva un edificio in stile classico distrutto nella II Guerra mondiale. La facciata dell’Europäisches
Haus ha gli ingressi su Wilhelm Strasse. È un edificio tipicamente urbano, austero e poco appariscente, che
fa da elemento di transizione tra la Pariser Platz e il viale Unter den Linden. Le facciate sono ritmate
verticalmente dallo scheletro portante. Grazie alle lesene e alle strette finestre, riunite a gruppi di tre
o di quattro, la facciata (rivestita di arenaria grigia) assume un forte effetto plastico. Al piano terra
sono presenti le vetrine dei negozi; il primo piano è invece completamente vetrato, un motivo ripreso dai
grandi magazzini berlinesi anteguerra. Contrariamente alla concezione tipica dell’edilizia polifunzionale
berlinese, gli appartamenti sono situati ai piani inferiori. Negli spazi adibiti ad uffici è presente la sede
della delegazione tedesca del Parlamento europeo e della Commissione europea. Il piano sottotetto è arretrato
con le terrazze delimitate da una balaustra in pietra. L’ultimo piano arretrato, i parapetti ed il tetto
verde-rame a padiglione sottolineano il carattere tradizionale ed elegante dell'edificio. I prospetti sul
cortile interno presentano i tipici wintergärten della tradizione nordica.