Joseph Paul KLEIHUES, Hofgarten am Gendarmenmarkt / Hotel Four Season,
Quartier 208, Berlin-Mitte, 1993-1996
L’isolato è stato completato seguendo le norme per la salvaguardia delle misure edilizie storiche. A Kleihues
si devono il piano generale, due edifici, il progetto delle infrastrutture e dei collegamenti (il cortile
interno e i due ingressi principali). Kleihues ha completato l’isolato recuperando l'antica struttura a
parcelle e l'insediamento a funzioni miste. Il diverso spazio a disposizione ha portato a una grande varietà
di soluzioni. Nell'isolato sono stati restaurati ed integrati edifici storici risalenti all'inizio del
Novecento, e sono sorti nuovi edifici con caratteri autonomi, sottolineati anche da una diversificata
colorazione delle facciate. Le singole costruzioni sono state progettate, oltre che da Kleihues, da altri
tre architetti quali Kollhoff (che ha edificato il lato lungo Friedrichstrasse), Dudler e Sawade. Kleihues
ha progettato l'hotel di lusso del gruppo canadese Four Season, occupando l’intero lato dell’isolato su
Charlottenstrasse, di fronte al Gendarmenmarkt. Si sviluppa in altezza su 9 piani; gli ultimi due sono
arretrati rispetto agli altri. Per meglio integrarlo col complesso storico del Gendarmenmarkt, l’autore ha
scelto per la facciata il rivestimento chiaro in travertino, mentre per il piano terra è stato utilizzato un
marmo verde scuro lucidato. La volumetria è discreta ed essenziale; elementi caratterizzanti sono le finestre
rettangolari poste in orizzontale e gli ariosi bow-windows in aggetto di forma convessa, posti dal terzo al
sesto piano dei lati minori su Französische Strasse e Behrenstrasse. L’ingresso è segnalato da una lastra
vetrata in aggetto. Il lato lungo la Behrenstrasse è stato completato da Dudler, accostando ad un edificio
storico un nuovo fabbricato minimalista, in cui il rivestimento in granito scuro ed i vani-finestra disposti
a ritmo regolare, non si impongono e mettono anzi in risalto l'edificio storico adiacente. Lungo la
Französische Strasse, Sawade, rappresentante di un'architettura moderna essenziale che utilizza materiali
pregiati, ha scelto, per questo edificio terziario, un granito nero lucidato, la cui facciata presenta ampie
finestre di forma costante che gli conferiscono una certa monumentalità e creano un contrasto con il limitrofo
Restaurant Borchardt di stile neobarocco, sovraccarico di decori.