Oswald Mathias UNGERS, Tribunale della famiglia, Berlin-Kreuzberg, 1993-1995 (ampliamento)



La nuova costruzione si integra al preesistente Tribunale della famiglia, costituendone un ampliamento. È posizionato proprio davanti al lungo viadotto della della U-Bahnlinie 1, nelle vicinanze della stazione di Möckenbrücke, che scorre parallelo al Landwehrkanal. L’edificio presenta forme che sono, anche nei dettagli, variazioni geometriche sul tema del quadrato. Si tratta di forme geometriche pure che costituiscono ancora un richiamo al rigoroso Razionalismo berlinese. Questo purismo, sempre più perfetto, hanno fatto di Ungers uno dei più rappresentativi esponenti della corrente del Nuovo Classicismo europeo. Dal punto di vista compositivo sono presenti volumi architettonici inseriti entro in rigorose simmetrie che si rapportano agli allineamenti volumetrici dell’edificio esistente. Al centro del corpo principale a U, su Hallesches Ufer, è stato incastrato un cubo, lievemente ruotato rispetto al resto dell’edificio. Il rigoroso linguaggio basato sulla griglia modulare a base quadrata è stato ripetuto anche nelle finestre, dai telai quadrati, che contengono a loro volta vetri più piccoli ancora quadrati. Anche le parti piene si caratterizzano per l’accostamento di pannelli in pietra della stessa forma. Secondo Unger, il quadrato è un modulo di base che costituisce una sorta di garanzia di armonia, bellezza, chiarezza e quiete. Di fronte all’ingresso è stata inserita una installazione geometrica di Lewitt, le cui forme sono in diretto rapporto col cubo ruotato.