HILMER+SATTLER, Beisheim Center, Berlin-Tiergarten, 2001-2005
È la costruzione di testa del complesso edilizio realizzato sull’area Lennè Dreieck, lotto di 2 ettari e
mezzo, dalla forma triangolare, delimitato da Lennèstrasse, Ebertstrasse e Bellevuestrasse. Nell’area sono
presenti banche, uffici direzionali, alberghi e appartamenti privati (tra cui Carlton Hotel, il Marriott
International Hotel, il Berlin und das Bürogebäude Berliner Freiheit, la Modersohn & Freiesleben, il Parkside
Apartments, la Delbrück Haus). Gli edifici formano un complesso edilizio unitario in quanto si rifanno
programmaticamente alla "Berlino di pietra" del primo Novecento. L’edificio di Himmler+Sattler occupa la
punta meridionale del lotto. Si affaccia direttamente su Potsdamerplatz e si trova accanto al Sony Center di
Jahn. Al vetro e all’acciaio delle costruzioni vicine, è stata preferita la pietra naturale. L’edificio,
destinato ad uffici, negozi, e abitazioni, si compone di un blocco più alto (la Tower Apartments) e di uno
più basso (il Ritz Carlton Hotel). Si compone di tre massicci corpi di fabbrica perpendicolari tra loro;
essi sono strutturate verticalmente da blocchi di pietra color crema che diventano possenti pilastri divisi
tra loro da aperture regolari. La sua architettura riprende le forme limpide e geometriche della Neue
Sachlichkeit dei primi anni Venti. La parte più alta della Tower Apartments (l’edificio più alto dell’intera
area) contiene lussuosi appartamenti privati e suites. Nel Beisheim Center è usato il linguaggio del
grattacielo classico americano (in particolare quelli della Scuola di Chicago realizzati da Sullivan e Le
Baron Jenney, tra fine Ottocento e inizio Novecento), ma si rifà anche alla tradizione dei Grand-Hotels
storici, realizzati a Parigi, Nizza, Montreux. La sua presenza e la sua forma accentuano la molteplicità di
funzioni e di linguaggi compresenti sull’intera area di Potsdamerplatz.