Hans KOLLHOFF, Torre per uffici Daimler Chrysler, Berlin-Tiergarten, 1997-2000
L’edificio, realizzato per la Daimler Chrysler Immobilien, occupa il lotto triangolare nord dell’area
Daimler-Benz, tra la Neue Potsdamer Strasse e la Alte Potsdamer Strasse. È formato da una struttura a gradoni
che si slancia per balzi verso l’alto, in modo da rapportarsi alle volumetrie più basse delle costruzioni
circostanti. È un articolarsi di volumi e altezze diverse che dai 24 piani della torre scendono
alternativamente a 13 e 7 piani. Con questi gradoni, l’autore è riuscito a produrre una profonda
modellazione tridimensionale delle facciate. L’edificio diventa torre solo su Potsdamerplatz; la punta è
alta 88 mt, con 24 piani, più la terrazza panoramica e altri 4 interrati. Insieme alla Torre per uffici
Daimler-Benz Inter Services di Piano, costituisce una sorta di porta d’accesso all’area Daimler-Benz. La
torre forma, insieme agli altri edifici della piazza, un "ensemble" di grattacieli eterogenei tra loro
(dall’hi-tech alla tradizione del grattacielo berlinese). Dal punto di vista linguistico, si differenzia
nettamente dai vicini prismi di cristallo dalle luminescenti insegne delle costruzione di Jahn e Piano. La
sua forma si rifà a quelli dei grattacieli archetipici americani di Sullivan e Burnham, all'architettura
industriale tedesca in mattoni (delle fabbriche di Amburgo e Berlino), mentre i dettagli di facciata
richiamano l'architettura americana degli anni Trenta/Quaranta. Il profilo superiore, dove si trova la
loggia pubblica, si caratterizza per la presenza di sottili elementi verticali che slanciano la torre
"goticamente" verso il cielo. Dal punto di vista formale si rifà alla matrice classicista profondamente
berlinese. È infatti un blocco in klinker rosso scuro (sui pannelli in cemento armato) con basamento in
granito grigio-verde che forma dei portici simili a quelli della Berlino del passato. La massa muraria,
simile ad un enorme pilastro in mattoni, comunica un senso di robustezza, solidità, resistenza. I
rivestimenti usati sono parte integrante della sua eleganza, piastrelle o intonaci colorati di gusto
quasi rinascimentale, che donano lucidità e nettezza alle forme squadrate dei vari volumi. I rigorosi
prospetti in klinker sono caratterizzati dalle volumetrie semplificate, dai profili taglienti e dalla
combinazione di bifore racchiuse da lesene e cornici che percorrono l'intera facciata dal basamento sino
alla cima.