Rem KOOLHAAS, Wohnhaus am Checkpoint Charlie, Berlin-Mitte, 1984-1990
Edificio a carattere residenziale progettato all’interno di Friedrichstadt-Süd, area storica definita da una
maglia stradale ortogonale. Si affaccia sulla Friedrichstrasse, proprio sotto il Muro, di fianco alla cabina
di polizia del Checkpoint Charlie, il punto di attraversamento fra Berlino Ovest e Berlino Est durante il
periodo della guerra fredda. Seguendo le sue concezioni antirazionaliste, Koolhaas non ripete gli errori
urbanistici del Novecento, evitando il distacco del nuovo edificio dalle costruzioni limitrofe. Il suo
intervento è infatti inserito a chiusura della cortina stradale, tra due edifici storici, ma arretrato
rispetto al filo stradale. L’arretramento, l’uso dei materiali e, soprattutto, il suo stile architettonico
marcatamente modernista, sottolineano il rifiuto da parte di Koolhaas di armonizzare la sua costruzione con
quella dell’isolato storico entro cui è stata inserita. Al piano terreno sono collocati alcuni negozi (fino
al 1994 erano ospitate strutture di servizio della dogana); nei piani superiori sono inseriti appartamenti
privati Il sesto livello, coincidente con l'attico, è chiuso da una lastra piana che sporge di sbieco su
Friedrichstrasse. In facciata sono presenti lunghe e ininterrotte finestre a nastro, ritmate da sottili telai
metallici verniciati di color nero; tra una vetrata e l’altra scorre una fascia metallica nera. La lastra
superiore, in una posizione "pericolosamente" instabile, è perforata da fori circolari dai quali filtrano
fasci di luce naturale. Alla fronte piatta su Friedrichstrasse si oppone quella interna, articolata dalla
presenza di differenti tipi di finestre, di balconi e di materiali.