Peter EISENMAN, Abitazioni economiche e negozi Checkpoint Charlie, Berlin-Mitte, 1981-1985



È stato il progetto che ha determinato la svolta della carriera professionale di Eisenmann. Si tratta di un edificio di edilizia popolare realizzato lungo il Muro, a pochi metri dal Checkpoint Charlie. Venne realizzato per affrontare le materiali esigenze abitative della città. Dal punto di vista urbanistico intendeva rimarginare la rottura del tessuto urbano nel punto cruciale costituito dall'angolo tra i due significativi assi storici di Kochstrasse e Friedrichstrasse. Il volume dell’edificio si scompone in volumi geometrici minori sfalsati e aggettanti tra loro. Questo gioco di volumi incompleti che sembrano scontrarsi e cadere comunica un evidente senso di instabilità che allude agli effetti causati alla città dalle distruzioni della II Guerra mondiale, dalla divisione fisica, politica e funzionale, dall’abbandono a se stesse delle aree lungo il Muro. Alla facciata è stato sovrapposto un reticolo di linee ortogonali, con riferimento alla maglia stradale berlinese formatasi durante le trasformazioni urbanistiche ottocentesche. Seguendo la tradizione edilizia ottocentesca, le singole unità abitative sono servite da una scala comune posta nel retro e sono distribuite su un ballatoio che si ripete nei sette piani. I bagni e le cucine si trovano proprio lungo questo percorso, mentre gli ambienti si affacciano su Kochstrasse. Alla base dell’edificio è commemorata la storia del Muro, un museo privato di resti del muro e fotografie di Friedrichstrasse.