Alvaro SIZA, Bonjour Tristesse, Berlin-Kreuzberg, 1980-1984



In seguito al concorso vinto nel 1980, Siza ha ottenuto la sua prima commissione all’estero. È un edificio a sei livelli di alloggi con il pianoterra destinato a negozi. Posto nei pressi della Schlesisches Tor, l’edificio è stato realizzato con l’obiettivo di risanare un isolato di Kreuzberg, abitato in maggioranza da immigrati turchi. Come molti altri interventi promossi dall’IBA, esso rappresenta un episodio dell’operazione di ricucitura e completamento dell’isolato. L’area, circondata su tre lati dal Muro, era una delle più problematiche in termini di degrado e di integrazione sociale. L’edificio occupa l’angolo tra Schlesischestrasse e Falchensteinstrasse; pur rispettando gli allineamenti con gli edifici preesistenti, Siza ha movimentato il prospetto, imponendo alle superfici murarie un andamento curvilineo. Il vertice geometrico dell'angolo è marcato dalla presenza di un esile pilastro. Le linee sinuose della pianta, dei prospetti e del coronamento si rapportano alle esperienze dell’architettura espressionista berlinese, in particolare di Scharoun e Mendelsohn. Il graffito "Bonjour Tristesse", che i giovani berlinesi hanno aggiunto clandestinamente sulla sommità della fascia curvilinea, citazione del romanzo esistenzialista di Segan (1954), coglie il grigiore della vita urbana in questa area periferica di Berlino Ovest.