Oswald Mathias UNGERS, Complesso residenziale Lützowplatz, Berlin-Tiergarten, 1980-1984
Tra gli interventi presentati all’IBA, è stato tra quelli maggiormente apprezzati dalla critica
internazionale. Esso fa parte del piano più generale inteso a restituire a Lützowplatz il suo carattere
urbano, perso con le distruzioni belliche e, soprattutto, con la pianificazione degli anni Sessanta che
ha negato la piazza riducendola a un grosso nodo di traffico. Posto sul lato occidentale di Lützowplatz,
il complesso completa l’isolato tra Wichmannstrasse e Lützowufer, lasciando al suo interno un vasto
giardino. L’autore ha operato una giustapposizione di due immagini urbane diverse tra loro (la casa
isolata e la casa in linea), ricostruendo in questo modo un rapporto frequente nell'esperienza edilizia
berlinese. L'affaccio sulle spazio pubblico è risolto con una "parete di alloggi" alta sei piani, la cui
copertura è formata dall’alternanza di tetto piano e tetto a capanna. Strette strisce verticali,
corrispondenti ai vani-scala, equilibrano il forte andamento orizzontale del blocco. Tutto l’insieme, ma in
particolare la parte che si affaccia sulla piazza, si caratterizza per le sue forme molto rigorose. La parte
interna è invece formata da casette isolate e da corpi di fabbrica singolarmente individuati. In totale sono
presenti 84 abitazioni, di cui 63 composte da quattro vani e mansarda. Le stanze sulla Lützowplatz sono
insonorizzate e la maggior parte degli ambienti abitativi è spostata più all'interno, dove sono presenti
ampie terrazze e piccoli giardini privati, cui si accede tramite uno stretto e tortuoso percorso pedonale.
Nella parte interrata sono presenti 200 posti-auto.