Robert KRIER, Complesso residenziale Ritterstrasse Nord, Berlin-Kreuzberg, 1978-1981
È stato il primo intervento completato all’interno del programma Berlin-IBA. Si tratta di un grande
insediamento a carattere sociale occupante per intero il lotto posto sul lato nord di Ritterstrasse e
delimitato da Lindenstrasse, Alte Jacobstrasse e Feilnerstrasse. Krier è stato il coordinatore del piano
generale a cui hanno collaborato sei gruppi di giovani architetti. L’obiettivo era quello di ripensare
l’unità tipologica del blocco a corte e ridefinire il rapporto strada-cortile. Sebbene ogni gruppo abbia
approfondito autonomamente un frammento dell’isolato, l’impianto generale ricostituisce in modo unitario
un blocco sulla maglia urbana berlinese. Nel suo insieme il complesso riprende alcuni spunti dagli Höfe
viennesi degli anni Venti. L’intervento ricopre notevole interesse per la compresenza di molteplici linguaggi
che si rincorrono sui prospetti e soprattutto per gli studi condotti sul tema dell'alloggio che hanno portato
alla formulazione di ben 53 diversi tipi di appartamenti. Lungo il perimetro stradale sono presenti vari
linguaggi architettonici, tutti accomunati per i loro provocatori riferimenti al repertorio classico e
premoderno; ciò ha determinato un risultato monumentale e postmoderno. Il profondo legame con la città
storica lo si riscontra nel variare dei materiali (il mattone rosso accostato all’intonaco bianco), nel
disegno degli alloggi, nelle grandi corti, nelle soluzioni d'angolo, nelle torrette. I dettagli si rifanno
alla tradizione architettonica berlinese; sulle facciate compaiono variegate citazioni da Schinkel alle più
recenti vicende dell'architettura europea. Per meglio integrare il nuovo con la preesistente edificazione,
su Feilnerstrasse, Krier cita, per l'intera facciata, l'architettura schinkeliana. L’interno contiene due
grandi corti chiuse: una viene utilizzata in senso quasi privato, l'altra come area verde collettiva.