Hans SCHAROUN, Siedlung Charlottenburg-Nord, Berlin-Charlottenburg, 1955-1961
Si tratta dell’ampliamento verso est della Siedlung Siemensstadt realizzata negli anni Venti da Gropius.
Occupa una vasta area tra il limite sud del Volkspark-Jungfernheide e la Siemens Damm. In pochi anni, dal
1956 al 1961, sono state realizzate ben 4000 nuove abitazioni per 12.000 residenti. L’insediamento è sudiviso
in lotti contenenti ciascuno circa 310 unità abitative e con l’area centrale destinata a verde attrezzato, in modo
tale da creare nei nuovi residenti un maggior senso di appartenenza. Scharoun, che ha progettato l’intervento
in collaborazione con Weber e Hoffmann, ha evitato la monotonia dei blocchi edilizi in linea, raggruppando le
costruzioni con altezze e tipologie differenziate (tra i tre e gli otto piani). Alcuni edifici hanno vani
scala caratterizzati da finestre rotonde, simili a quelle successivamente realizzate nella Sala concerti Berliner Philharmonie.
Scharoun stesso ha definito le sue costruzioni "Wohngehöfte" (traducibile come cortili residenziali). Gran parte del terreno è stato destinato a
piccoli giardini pubblici di quartiere. Negli anni 1961-1965 Scharoun, in collaborazione con Bartning, ha
ulteriormente ampliato l’insediamento verso est, con la creazione del Paul-Hertz-Siedlung con quasi 2700
abitazioni in cui, attualmente, vivono molti cittadini di origine russa. Per risolvere i problemi interni al
quartiere, sono presenti vari assistenti sociali, incaricati da società di edilizia abitativa (soprattutto la
GSW).