Hans SCHAROUN, Siedlung Siemensstadt, Berlin-Spandau, 1929-1930




Collaboratore di Gropius nella progettazione dell’insediamento Siemensstadt, Scharoun ottiene l’incarico di creare i tre blocchi edilizi disposti nell’angolo sud-ocidentale. La loro disposizione è stata studiata in rapporto alle strade su cui si affacciano, ma anche alla linea ferroviaria e al sottopassaggio preesistenti. L’edificio ricurvo sul lato occidentale si allinea all’andamento della Mäckeritzstrasse. Gli altri due edifici convergono a V rovesciata verso il sottopassaggio che divide a sua volta il lotto di Scharoun da quello di Gropius. Dal punto di vista formale, sono fabbricati di grande interesse in quanto, pur rispettando gli standards e le tipologie funzionaliste, hanno utilizzato procedure compositive concepite come ironiche variazioni sul linguaggio razionalista. Sono visibili piante articolate, angolature arrotondate che evitano le forme rigidamente scatolari, citazioni di fabbricati navali (soprattutto il lato del fabbricato che si affaccia su Jungfemheideweg). Nel 1955, Scahroun otterrà l’incarico di ampliare questo insediamento verso est (Siedlung Charlottenburg-Nord) con ben 4000 unità abitative.