Walter GROPIUS, Siedlung Siemensstadt, Berlin-Spandau, 1929-1930




È un insediamento sperimentale tra i più famosi realizzati nella Germania degli anni Venti; rappresenta una precisa testimonianza delle ricerche e degli ideali del Razionalismo tedesco. Insieme a M. Wagner, assessore all’urbanistica della giunta socialdemocratica di Berlino, Gropius ha elaborato l'impostazione generale del quartiere. Alla sua esecuzione ha partecipato un’équipe di architetti (Scharoun, Häring, Forbat, Henning, Bartning), sotto la direzione di Gropius. L’insieme conteneva in origine 1379 appartamenti, 17 negozi, riscaldamento centralizzato di quartiere e lavanderia comunitaria (Heizung Zentralwäscherei). Sono presenti esclusivamente edifici in linea alti da tre a cinque piani, con unità abitative da 48 a 70 mq. La composizione generale è più ricca e articolata rispetto ad altre contemporanee esperienze tedesche. Per motivi orografici e paesistici coesistono sia la tendenza ad allineare gli edifici alle strade già esistenti (soprattutto i lunghi corpi di fabbrica progettati da Bartning, Gropius, Scharoun), sia la tendenza ad avere i blocchi edilizi paralleli tra loro e indipendenti dalla rete viaria (gli edifici di Häring, Forbat, Henning). Il corpo di fabbrica di Bartning, con appartamenti che si affacciano verso sud, è disposto lungo la Goebelstrasse che corre lungo l'asse est-ovest; sull'altro lato si attestano perpendicolarmente i blocchi espressionisti di Häring con appartamenti a due esposizioni. La rete stradale carrabile è ridottissima, mentre la gerarchia delle funzioni è chiara e immediatamente leggibile; l'uniformità delle condizioni igieniche di ogni alloggio è assicurata dalla regolarità dell'impianto. Gropius ha progettato i tre blocchi in linea a cinque piani posti presso l'incrocio principale (tra Goebelstrasse e Jungfemheideweg), che è il centro appena più accentuato del quartiere. Si tratta di edifici moderni, ma realizzati ancora con la tradizionale tecnologia della muratura portante. In questi edifici le parti piene prevalgono sulle vuote, trattate come semplici asole orizzontali; in facciata si hanno le sporgenze continue e parallele delle balaustre. L’intero quartiere è delimitato sul lato settentrionale dal parco Jungfernheide, su quello meridionale dalle preesistenze edilizie sorte attorno alla fabbrica Siemens; gli edifici di Forbat concludono l'insediamento sul lato orientale. L’asse centrale è attraversato dalla linea tramviaria, dalla metropolitana interrata, da un ramo ferroviario (ora dimesso).