Hans POELZIG, Filmkunsthaus Babylon e Complesso residenziale, Berlin-Mitte, 1927-1929
Il cinema Babylon è parte integrante di un complesso edilizio che occupa un isolato a cinque lati. È una
costruzione a cinque piani; la parte che si affaccia su Rosa-Luxemburg-Platz contiene gli appartamenti
privati, con negozi al piano terra. La superficie di questo lato è suddivisa orizzontalmente da cornici che,
negli angoli arrotondati, sottolineano i balconcini aggettanti dalla parete. Gli esterni sono stati
recentemente intonacati riprendendo i colori originari, con una tonalità di fondo color ocra, telai bianchi
delle finestre e rosso scuro per l’ingresso del cinema e dei negozi. Il Babylon è l'unico dei ultimi grandi
cinema sopravvissuti della Berlino primo Novecento. Quando fu costruito, era considerato il più prestigioso
cinematografo della città. Inaugurato nel 1929, poteva contenere, tra galleria e platea, fino a 1239 persone.
Originariamente era un cinema per film muti. Parzialmente danneggiato nel corso della II Guerra mondiale,
nel 1948 fu riaperto per volontà delle autorità della DDR e destinato ad essere un cinema pubblico per la
proiezione di pellicole sovietiche e tedesco-orientali. Lasciato in stato di abbandono, nel 1993 il soffitto
della sala è crollato. Nel 1997 fu inserito nel programma di protezione dei beni artistici dello Stato
tedesco. Solo nel 1999 iniziò il totale rinnovamento della struttura cinematografica. Vennero ristrutturate
la facciata e i muri portanti della sala grande (su Hirtenstrasse). L’originaria struttura portante del tetto
venne sostituita con nuove capriate a forma di carena. Poiché il palco dietro il vecchio schermo non venne
più usato, questa volumetria poté essere riutilizzata al pianoterra come cinema d’essai e al piano superiore
come sala conferenze, accessibili da una entrata secondaria. Il vecchio schermo è stato conservato; si trova
dietro al moderno schermo cinemascope (che può essere abbassato in una fessura del pavimento per permettere
che i vecchi film muti possano essere proiettati sullo schermo originale). L’ingresso e l’atrio interno sono
stati ricostruiti seguendo i disegni originali di Poelzig. Riaperto nel 2001, oggi è uno dei maggiori cinema
d'essai della parte orientale della città.