Bruno TAUT, Siedlung Schillerpark, Berlin-Wedding, 1924-1928
Durante gli anni del suo operato a Magdeburgo (1921-1924), Taut ha potuto sperimentare le sue idee innovative
sia in campo architettonico sia in quello urbanistico. Rientrato a Berlino ottiene l’incarico dalla Spar- und
Bauverein (Associazione per l’Edilizia e Risparmio) di progettare questa prima importante realizzazione nel
campo dell’edilizia economica. L'intervento, sorto a nord dello Schillerpark, è scaturito dalla attiva
collaborazione con la cooperativa di lavoratori alla quale era destinata. Si compone di tre lotti con ampi
cortili interni concepiti come punto di incontro per i residenti. Rispetto ai suoi precedenti interventi
edilizi, Taut abbandona i legami con la tradizione abitativa del passato, mettendo in pratica le sue
concezioni nel campo dell’edilizia economica urbana. Scompaiono definitivamente i tetti a falde inclinate,
gli orti o giardinetti privati, le recinzioni, le casette a un solo piano. La progettazione è il risultato
dei suoi studi inerenti i bisogni sociali e psicologici dei cittadini, delle loro esigenze rapportate alle
nuove istanze della società moderna. L’insieme è costituito da edifici in linea a 3 e 4 piani, con tetti
piani, paralleli e ben distanziati tra loro, con spazi collettivi visti in continuità con gli spazi
domestici. Gli schemi funzionalisti si associano ai materiali usati, ai loro colori naturali (in particolare
intonaco bianco e laterizio rosso scuro), alle studiate e variate articolazioni delle facciate, alle
decorazioni geometriche, tutti elementi coi quali Taut è riuscito a differenziare il quartiere da altri
contemporanei interventi berlinesi, più rigorosamente legati agli schemi razionalisti. La ricca struttura
architettonica esterna è conseguenza logica dell’articolazione delle piante interne. Il gioco dei materiali
e i dettagli espressionistici conferiscono al complesso il suo stile inconfondibile. Nel 1951 Max Taut
costruì l’edificio distrutto dalla guerra, sull’angolo tra Bristolstraße e Dubliner Straße. Nel 1952
Hoffmann e Rossow progettarono l’ampliamento del quartiere con la creazione di un quarto lotto sul lato
settentrionale, al di là della Corker Straße (realizzato negli anni 1954-59). Il complesso, con i suoi
giardini interni e il verde pubblico circostante, è sotto la protezione dei beni artistici.