Bruno TAUT, Siedlung Freie Scholle, Berlin-Tegel, 1924-1931
"Freie Scholle" è il nome della cooperativa edile di pubblica utilità fondata nel 1895 a Berlin-Tegel. Dopo
alcuni interventi sporadici (in particolare su Egidystraße), Taut venne incaricato dalla cooperativa di
progettare un insediamento organico con l’obiettivo di creare un dignitoso quartiere operaio. Si tratta di
un intervento di transizione dalla città-giardino alla Siedlung razionalista. La composizione d’insieme
supera la struttura della città-giardino applicata a Falkenberg; Taut organizza l’insediamento lungo alcune
lunghe vie parallele. Inoltre sperimenta, accanto alle tipiche casette rurali con coperture a falde inclinate
e alle case a schiera, lunghi blocchi rettilinei a due piani caratterizzati da tetti piatti, pareti continue,
finestre a filo dei muri, appartamenti costruiti seguendo le teorie dell’Existenzminimum. Mentre le case con
orto privato si collocano ai margini dell’insediamento, lungo Schollenweg, le più "urbane" case in linea con
numero massimo di quattro piani, sono l’elemento compositivo più innovativo. Il nucleo del complesso è lo
Schollenhof ("cortile delle zolle") costruito tra il 1927 e il 1929 a nord della Waidmannsluster Damm. È
un enorme blocco a pianta trapezoidale, realizzato nel tipico stile del Razionalismo berlinese degli anni
della Repubblica di Weimar, con facciate semplici, pareti lisce, copertura piana, piante funzionali. La sua
pianta crea una vasta piazza interna aperta, destinata a verde pubblico di quartiere. Sono presenti anche
attrezzature sociali come un asilo, una cooperativa di consumo, piccoli negozi. Mentre gli esponenti del
Razionalismo europeo più ortodosso utilizzavano esclusivamente il bianco o il grigio perla, Taut utilizza
un colore acceso, inteso come mezzo espressivo in quanto in grado di conferire individualità e gioia di
vivere. I diversi colori, oltre che evitare l’uniformità e la monotonia, consentono un veloce orientamento
e identificazione da parte dei residenti. Gli edifici sono tutti immersi nel verde, sia pubblico che privato.
L’insediamento, posto nella lontana periferia settentrionale di Berlino, si contraddistingue per un’atmosfera
silenziosa e tranquilla. La presenza dello Steinbergpark e del fiume Tegeler Fließ, rendono il quartiere
ancora oggi molto attraente. Il complesso residenziale è sotto la protezione dei beni artistici. Negli anni
1995-1999 è stato sottoposto a lavori di restauro e di ammodernamento; nel 2002 è stato ridipinto nei suoi
colori originali.