Erich MENDELSOHN, Rudolf-Mosse-Haus, Berlin-Mitte, 1921-1923
È uno degli edifici più emblematici della Berlino degli anni Venti. Nel 1921 Mendelsohn intraprese i lavori
di trasformazione e ristrutturazione di un edificio costruito nel 1903 su progetto di Cremer&Wolffenstein.
L’edificio iniziale, sede della celebre casa editrice Mosse e del quotidiano berlinese Berliner Tageblatt,
fu gravemente danneggiato nella I Guerra mondiale. Il progetto di ristrutturazione fu eseguito con la
collaborazione del giovane Neutra, che in quel periodo lavorava nello studio di Mendelsohn. L’intervento è
consistito nell’ampliamento e nella sopraelevazione di tre piani dell’edificio esistente (in stile
tradizionale) e nella nuova facciata sull’angolo tra la Schützenstrasse e la Jerusalemerstrasse. Volutamente
non vi è alcun tentativo di armonizzazione; le due parti contrastano violentemente tra loro. La parte più
innovativa è l’angolo arrotondato, il cui dinamismo è accentuato verso l’alto mediante il profilo arcuato e
verso la strada mediante il forte aggetto della pensilina d’ingressso. Le parti nuove seguono rapporti e
ritmi propri; le vigorose linee orizzontali della sopraelevazione, che avvolgono anche la parte angolare,
contrastano percettivamente cone le linee verticali che invece ritmano le pareti del vecchio corpo di
fabbrica, le cui vigorose curve angolari della facciata, le fanno assumere le sembianze aerodinamiche di
un’automobile da corsa (o di un enorme volatile pronto a librarsi verso il cielo). Questa conformazione è
forse un primo tentativo di rapportare la forma architettonica all' incessante moto delle automobili che
passavano quotidianamente sulla strada antistante. Questa soluzione d’angolo con spigolo smussato sarà un
modello spesso seguito dall’architettura berlinese del Novecento. La Mosse Haus ha superato tutti drammatici
eventi del Novecento: il potere nazionalsocialista, i drammi della II Guerra mondiale, i rimaneggiamenti
postbellici e l’isolamento causato della sua vicinanza al Muro costruito nei primi anni Sessanta. I lavori di
rinnovamento, iniziati nel 1993, si inseriscono in un progetto di trasformazione urbana più ampia che prevede
la costituzione di un polo mediatico di portata internazionale. Dal 1995 è sede del Mosse-Zentrum Media
Centre con agenzie di stampa, redazioni e case editrici.