Peter BEHRENS, Sala di montaggio per grandi macchine AEG, Berlin-Wedding, 1912
È il capannone, posto lungo la Hussitenstrasse in cui avviene il montaggio tecnico dei macchinari prodotti
dalla AEG. La forma, i materiali utilizzati, le soluzioni tecniche e funzionali adottate, evidenziano chiari
riferimenti alla recente AEG Turbinen Fabrik, appena ultimata nel 1911. La facciata "pubblica", sull’angolo
tra Voltastrasse e Hussitenstrasse, si caratterizza per il preciso reticolo definito da vetrate verticali e
pilastri, tra parti piene e parti vuote, per l’assenza di qualsiasi ornamento. L’interno è un luminoso e
spazioso salone vetrato, completamente libero da elementi verticali. La struttura portante, visibile solo
dall’interno, è composta da pilastri poligonali e tralicci metallici a vista, dalla forma poligonale. La
sagoma a quattro lati della copertura è visibile osservando la facciata esterna. I fronti longitudinali
esterni sono composti dall’alternarsi di piatte superfici in vetro e in mattoni. Il rigore geometrico, le
forme costruttive semplificate, la simmetria, l’assenza di elementi decorativi, saranno tutti elementi che
caratterizzeranno l’architettura moderna degli anni Venti. La copertura vetrata, distrutta durante la II
Guerra mondiale, è stata ricostruita rifacendosi ai disegni originali di Behrens.